Viaggi di caccia in Spagna

La Spagna è una delle destinazioni europee più apprezzate per la caccia ai tordi, che nei mesi freddi frequentano campagne e uliveti. È un paese dell'Unione Europea, quindi i viaggi sono semplici da organizzare.

Le fonti di settore citano come zone classiche per il tordo la Catalogna e la Castiglia-La Mancia, dove gli uliveti attirano gli uccelli al mattino presto, e l'Estremadura, dove esistono riserve private di migliaia di ettari tra uliveti, querceti e campi di girasole. Il terreno spesso spoglio sotto gli ulivi rende più facile il recupero dei capi abbattuti.

Su Wildoora trovi un pacchetto di caccia ai tordi proposto da un'agenzia locale, con alloggio e organizzazione delle giornate di caccia.

In Spagna le regole venatorie dipendono da ogni comunità autonoma: calendari, giorni di caccia e limiti cambiano da regione a regione e di anno in anno. Per questo è importante affidarsi a un'agenzia locale che conosce la zona e le regole in vigore.

Quando andare: Spagna

I tordi si cacciano nella stagione fredda, tra autunno e inverno. Il periodo esatto dipende dal calendario venatorio della zona, che può variare di anno in anno e tra regioni: l'agenzia conferma le date quando risponde alla richiesta. A titolo di esempio, nella stagione 2025/26 in Castiglia-La Mancia i tordi si cacciavano dall'8 ottobre al 31 gennaio, mentre in Andalusia il periodo generale andava dal 16 novembre al 1° febbraio, con giorni di caccia limitati; un articolo di settore indica per l'Estremadura il periodo da novembre a fine febbraio. Sono esempi: il calendario del tuo viaggio può essere diverso.

Selvaggina

Cosa serve per partire

Documenti per cacciare in Spagna

La Spagna fa parte dell'Unione Europea e dell'area Schengen: per i cittadini italiani basta un documento d'identità valido per entrare. Per cacciare servono il porto d'armi e la licenza di caccia del tuo paese; la parte spagnola dipende dalla comunità autonoma in cui si caccia, e l'agenzia ti indica come regolarizzarla.

Portare le proprie armi in Spagna

Il regolamento spagnolo sulle armi prevede che i cacciatori che arrivano con armi da caccia possano entrare senza autorizzazione preventiva, purché abbiano la Carta Europea d'Arma da Fuoco con le armi iscritte e possano dimostrare lo scopo del viaggio, per esempio con un invito o un altro documento sull'attività di caccia.

La carta e i documenti vanno tenuti sempre con sé. Come per altri viaggi in Europa, le matricole delle armi devono corrispondere esattamente a quelle riportate sui documenti. Non abbiamo trovato in fonti ufficiali un limite numerico di cartucce valido per tutti: chiedilo all'agenzia. Se non vuoi viaggiare con il tuo fucile, in alcuni casi si può noleggiare sul posto.

Licenza di caccia e assicurazione per cacciare in Spagna

In Spagna per cacciare serve una licenza rilasciata dalla comunità autonoma e, quando si usa un'arma da fuoco, un'assicurazione di responsabilità civile obbligatoria. Le regole cambiano da regione a regione: in Estremadura, per esempio, la licenza si può ottenere dimostrando di avere il tesserino di caccia di un'altra comunità o di un paese riconosciuto.

Per un cacciatore italiano di solito la pratica è curata dall'agenzia o dall'organizzatore della riserva. Ricorda che l'assicurazione obbligatoria spagnola vale in Spagna: verifica con la tua compagnia anche la copertura della tua polizza abituale.

Portare il cane a caccia in Spagna

Nella caccia ai tordi da appostamento il cane è spesso meno importante che in altre cacce; chiedi all'agenzia se è utile o ammesso. Se vuoi portarlo, per viaggiare tra paesi UE servono microchip, passaporto europeo per animali da compagnia e vaccinazione antirabbica, fatta quando il cane ha almeno 12 settimane, con almeno 21 giorni di attesa dopo la prima vaccinazione.

Il trattamento contro l'echinococco è richiesto solo per alcuni paesi (Finlandia, Irlanda, Malta, Norvegia, Irlanda del Nord) e non per la Spagna. Fai controllare i documenti al tuo veterinario prima di partire.

Dove e come si caccia il tordo in Spagna

Il tordo si caccia nelle zone agricole e negli uliveti: al mattino presto i cacciatori si appostano tra gli ulivi in attesa dell'arrivo degli uccelli in cerca di cibo; nel pomeriggio, quando i tordi tornano verso i posti di riposo, ci si sposta in zone vicine al loro percorso, con vegetazione bassa. In Spagna questa modalità rientra nella caccia da postazione fissa ("puesto").

Le giornate di caccia sono accompagnate da guide e guardacaccia che conoscono il terreno. In alcune zone il tordo si abbina ad altre cacce, come colombaccio o pernice rossa, secondo il calendario e le regole locali.

Quando si caccia il tordo in Spagna: periodi per regione

Il calendario è stabilito ogni anno da ciascuna comunità autonoma, quindi le date, i giorni della settimana e i limiti di carniere variano. Nella stagione 2025/26 in Castiglia-La Mancia i tordi (sassello, bottaccio e cesena) si cacciavano dall'8 ottobre al 31 gennaio, con un limite complessivo giornaliero di 30 tordi; in Andalusia il periodo generale andava dal 16 novembre al 1° febbraio, nei giorni di giovedì, sabato, domenica e festivi, e dal 1° gennaio solo da postazione fissa.

Sono esempi della stagione passata: le date del tuo viaggio vanno confermate con l'agenzia.

Portare in Italia selvaggina dalla Spagna

Spagna e Italia sono entrambe nell'UE, quindi non si tratta di un'importazione da un paese extra-UE. Restano comunque in vigore le regole sanitarie e igieniche sulle carni di selvaggina e quelle dei singoli paesi: chiedi all'agenzia come gestire il carniere (spennatura, conservazione, trasporto) prima di prenotare.

Domande frequenti

Quando si caccia il tordo in Spagna?

Nella stagione fredda, tra autunno e inverno. Le date esatte seguono il calendario locale e l'agenzia le conferma in fase di richiesta.

Serve un permesso speciale per cacciare in Spagna?

Sì, i permessi dipendono dalla regione. L'agenzia ti spiega quali documenti servono e come ottenerli per la tua uscita.

Posso portare la mia arma?

Sì, con la Carta Europea d'Arma da Fuoco e i documenti di trasporto. Chiedi all'agenzia le istruzioni aggiornate.

Come si prenota su Wildoora?

Scegli il pacchetto e invia la richiesta di prenotazione. Non è previsto alcun pagamento online: l'agenzia ti ricontatta direttamente per confermare date, dettagli e condizioni.

Serve il passaporto per cacciare in Spagna?

No, essendo la Spagna un paese UE basta un documento d'identità valido. Servono poi porto d'armi, licenza di caccia e, se porti il fucile, la Carta Europea d'Arma da Fuoco.

Come funziona l'ingresso con il fucile in Spagna?

I cacciatori possono entrare con armi da caccia senza autorizzazione preventiva, se hanno la Carta Europea d'Arma da Fuoco con le armi iscritte e possono dimostrare lo scopo del viaggio, per esempio con un invito. Chiedi all'agenzia le istruzioni aggiornate.

Serve un'assicurazione per cacciare in Spagna?

Sì, per cacciare con il fucile è obbligatoria un'assicurazione di responsabilità civile. Chiedi all'agenzia se è inclusa o come ottenerla per la tua uscita.

Quanti tordi si possono cacciare al giorno in Spagna?

Dipende dalla regione e dalla stagione. Per esempio in Castiglia-La Mancia nella stagione 2025/26 il limite complessivo giornaliero per tutti i tordi era di 30. L'agenzia conferma i limiti in vigore.

Posso portare il cane a caccia di tordi in Spagna?

Per viaggiare tra paesi UE servono microchip, passaporto europeo e vaccinazione antirabbica. Chiedi comunque all'agenzia se nella caccia ai tordi è utile o ammesso.