La Romania è una delle mete europee più interessanti per chi cerca una caccia al cinghiale vera, in territori ampi e poco popolati. I terreni di caccia vanno dalle montagne dei Carpazi alle colline, alle pianure e alle zone umide lungo il Danubio, fino al Delta, con una fauna molto varia.
Sul posto la forma di caccia più tipica per il cinghiale è la battuta con la muta: gruppi di cani addestrati spingono gli animali verso i tiratori appostati. Esistono anche l'aspetto e l'avvicinamento, ma il pacchetto su Wildoora riguarda la battuta, per un giorno di caccia a persona.
Il viaggio proposto è organizzato da un'agenzia locale che si occupa di autorizzazione di caccia, assicurazione, alloggio, pasti, trasporto verso la zona di caccia e transfer dall'aeroporto, con una muta di 10, 15 o 20 cani addestrati al cinghiale. Non c'è limite al numero di cinghiali e le zanne non comportano costi extra.
Essendo la Romania un Paese dell'Unione Europea, l'organizzazione è più semplice che in altre mete dell'Est: per le armi basta di norma la Carta Europea d'Arma da Fuoco, e molti cacciatori scelgono comunque il noleggio sul posto per evitare la burocrazia.
Il cinghiale si caccia in Romania per gran parte dell'anno, ma le finestre variano per categoria di animale e secondo il calendario venatorio locale: le guide di settore indicano periodi che vanno da fine estate a gennaio-febbraio, con alcune categorie cacciabili quasi tutto l'anno. Le date non sono fisse e cambiano di anno in anno: l'agenzia conferma i giorni disponibili quando rispondi alla richiesta.
La Romania fa parte dell'Unione Europea, quindi per un cacciatore italiano l'ingresso non richiede lettera d'invito come nei Paesi extra-UE. Di norma bastano un documento d'identità o un passaporto in corso di validità e la licenza di caccia, insieme al porto d'armi, in regola con le scadenze. Molte agenzie chiedono comunque il passaporto in copia, perché è utile per contratto e assicurazione.
Per viaggiare con i tuoi fucili ti serve la Carta Europea d'Arma da Fuoco, rilasciata dalla Questura (di solito vale tre anni, ma resta legata alla licenza) e sulla quale devono essere riportate tutte le armi che porti. Le matricole devono corrispondere perfettamente a quelle dei documenti: basta un errore minimo per avere problemi alla frontiera. Chiedi la carta con anticipo, perché il rilascio richiede tempo.
Se non vuoi portare l'arma, l'agenzia può noleggiarne una: nel pacchetto il noleggio non è compreso e i fucili disponibili sono pochi, quindi è meglio prenotarli subito. In aereo usa una custodia rigida chiudibile e segui le regole della compagnia.
Nelle fonti che abbiamo consultato non abbiamo trovato limiti ufficiali e affidabili sul numero di cartucce che un cacciatore straniero può portare. Per questo conviene chiedere all'agenzia la regola in vigore e dichiarare sempre le munizioni insieme alle armi.
Nel pacchetto le munizioni non sono incluse ma si possono avere dall'agenzia, a seconda del calibro: se non vuoi portarle da casa, chiedi in anticipo quali sono disponibili.
Nella battuta al cinghiale i cani sono quelli della muta dell'agenzia: la quota comprende 10, 15 o 20 cani addestrati, quindi di solito non serve portare il proprio. Se vuoi comunque viaggiare con il tuo cane, valgono le regole UE per gli spostamenti non commerciali tra Stati membri.
Servono microchip, passaporto europeo per animali da compagnia rilasciato da un veterinario autorizzato e vaccinazione antirabbica in regola (di norma con un periodo di attesa di circa 21 giorni dopo la vaccinazione). Dal 22 aprile 2026 sono entrate in vigore nuove norme UE più uniformi e con controlli più rigorosi, quindi fai verificare tutto al tuo veterinario poco prima della partenza.
La caccia al cinghiale con la muta è una battuta: i cani vengono sciolti in un settore di bosco e i cinghiali scovati si muovono verso la linea dei tiratori, ciascuno alla propria postazione. Le guide di settore indicano gruppi di una decina di cacciatori per le battute. Sono permesse anche forme individuali come l'aspetto e l'avvicinamento, soprattutto per i selvatici di taglia singola.
Nel pacchetto è prevista una giornata di caccia a persona, con guida e trasporto nella zona di caccia. Per la sicurezza si indossa il giubbino ad alta visibilità fornito dall'organizzatore, si resta alla propria postazione e si spara solo su indicazione della guida.
I terreni di caccia vanno dai Carpazi, dove si trovano cervo, capriolo, camoscio e altri ungulati, alle colline e alle pianure, fino alle aree umide del Danubio e del Delta. Sono cacciabili anche daino, muflone, lepre, fagiano e diverse anatre e oche, secondo calendari e permessi propri di ogni specie; per alcune specie servono permessi speciali.
Il cinghiale resta il protagonista delle proposte su Wildoora, nelle zone più selvagge del Paese. La disponibilità di animali varia da zona a zona: l'agenzia ti indica l'area in cui si svolge la battuta quando conferma la richiesta.
I trofei e la selvaggina abbattuta in Romania possono essere portati in Italia, ma la spedizione a casa dei trofei non è inclusa nel pacchetto e va concordata con l'agenzia. Le regole sanitarie e doganali sono quelle in vigore al rientro: per il cinghiale sono possibili controlli veterinari aggiuntivi legati alla peste suina africana, quindi chiedi sempre all'agenzia quale documentazione serve prima di prenotare.
Per i trofei di cinghiale non ci sono costi extra per le zanne. Per altre specie, come cervidi e orso, i costi dei trofei si calcolano di norma in base a peso o misure e possono servire certificati CITES: sono casi diversi dal nostro pacchetto.
L'aeroporto di riferimento per i cacciatori stranieri è Bucarest; dal pacchetto sono compresi il transfer aeroportuale e il trasporto alla zona di caccia. L'alloggio è in strutture a 4 o 5 stelle con tre pasti al giorno.
L'autunno è di norma mite e asciutto; l'inverno può essere freddo, con medie che le guide di settore indicano tra circa +5 e -10 °C, e in estate si registrano picchi anche molto alti. Porta abbigliamento a strati traspirante e impermeabile e scarponi da montagna già rodati; un coltello da caccia con lama contenuta (le guide indicano un massimo di 14 cm) va nel bagaglio da stiva.
Serve una licenza di caccia valida. Per l'arma l'agenzia ti spiega i documenti da preparare, oppure puoi chiedere se è previsto il noleggio.
Dipende dalla categoria di animale: il cinghiale si caccia per gran parte dell'anno, ma le date esatte seguono il calendario venatorio locale, che l'agenzia ti conferma.
Nel pacchetto sul cinghiale in battuta sono compresi una muta di 10, 15 o 20 cani addestrati, trasporto nella zona di caccia e autorizzazione di caccia. In caso di dubbi, chiedilo all'agenzia nella richiesta.
Scegli il pacchetto e invia la richiesta di prenotazione. Non è previsto alcun pagamento online: l'agenzia ti ricontatta direttamente per confermare date, dettagli e condizioni.
Essendo un Paese UE, di norma bastano un documento d'identità o passaporto valido, la licenza di caccia e il porto d'armi in corso di validità. Per i fucili propri serve anche la Carta Europea d'Arma da Fuoco.
Sì, con la Carta Europea d'Arma da Fuoco sulla quale sono iscritte tutte le armi con le matricole corrette. In alternativa puoi chiedere il noleggio all'agenzia, ma i fucili a disposizione sono pochi.
Non abbiamo trovato un limite ufficiale affidabile nelle fonti consultate. Chiedi all'agenzia la regola in vigore e dichiara sempre le munizioni insieme alle armi.
Per la battuta al cinghiale i cani sono quelli della muta dell'agenzia. Se vuoi portare il tuo, servono microchip, passaporto europeo e vaccinazione antirabbica in regola: fai controllare tutto al tuo veterinario poco prima di partire.
Sì, ma servono i documenti sanitari e doganali richiesti al rientro, che possono comprendere controlli aggiuntivi per il cinghiale. La spedizione dei trofei non è inclusa nel pacchetto: concordala con l'agenzia prima di prenotare.