Viaggi di caccia in Marocco

Il Marocco è una meta amata da chi cerca la caccia alla tortora in un ambiente autentico: steppe aride e fertili terreni agricoli sotto il sole nordafricano, a poche ore di volo dall'Italia.

La caccia turistica è organizzata da società autorizzate dall'autorità forestale marocchina, che gestiscono lotti di terreno in concessione: è per questo che il cacciatore straniero caccia quasi sempre tramite un'agenzia locale, accompagnato da una guida. Secondo una fonte di settore arrivano ogni anno circa 3.000 cacciatori stranieri, soprattutto da Francia, Spagna, Italia e Regno Unito.

La tortora si caccia d'estate: per i turisti il calendario segue di norma la stagione estiva, con giornate dal venerdì al lunedì e da punti fissi. Su Wildoora trovi un pacchetto dedicato alle tortore, organizzato da un'agenzia locale, con permesso e licenza di caccia, noleggio del fucile, pensione completa e accompagnatore.

Il Marocco non è nell'Unione Europea: qui sotto trovi documenti, armi, cartucce, cane e rientro in Italia, con le cautele del caso, perché le norme (e il carniere) cambiano di anno in anno.

Quando andare: Marocco

Il pacchetto pubblicato copre i mesi estivi, da luglio a inizio settembre. Le fonti di settore indicano per la tortora una stagione estiva (da giugno-luglio ad agosto) con date che variano per regione e di anno in anno, e giornate per i turisti dal venerdì al lunedì. Il calendario locale cambia: l'agenzia conferma le date.

Selvaggina

Cosa serve per partire

Documenti per cacciare in Marocco

Il Marocco non è nell'Unione Europea. I cittadini italiani non hanno di norma bisogno di un visto per un soggiorno turistico fino a 90 giorni, ma serve il passaporto (non basta la carta d'identità) e molte fonti consigliano una validità residua di alcuni mesi dopo il rientro. Controlla i requisiti aggiornati sul sito Viaggiare Sicuri del Ministero degli Esteri.

Armi e cartucce per cacciare in Marocco

Chi porta il proprio fucile ha bisogno del permesso di importazione marocchino, che l'agenzia di norma procura; il trasporto dell'arma resta a carico del cacciatore. Il pacchetto pubblicato include il noleggio del fucile, che evita gran parte della burocrazia e i problemi del trasporto aereo, uno dei freni segnalati dagli operatori del settore.

Una guida di settore (2012) indicava fino a due fucili a canna liscia, calibro 12 o 20, con canna rigata non ammessa: sono indicazioni datate, da confermare con l'agenzia. Le cartucce di norma si acquistano in loco e non sono incluse nel pacchetto; non abbiamo trovato una fonte ufficiale sui limiti di quantità.

Portare il cane a caccia in Marocco

Per far entrare un cane in Marocco serve un certificato sanitario ufficiale rilasciato da un veterinario ufficiale nel paese di partenza, su un modello specifico, firmato nelle 24 ore prima della partenza; all'arrivo il cane è presentato al controllo veterinario e dichiarato alla dogana.

Il Marocco non è tra i paesi "elencati" dall'UE: per rientrare con il cane serve una titolazione degli anticorpi antirabbici, da eseguire in Europa prima della partenza (almeno 30 giorni dopo il vaccino). Se il test o un richiamo vengono fatti in Marocco, il rientro richiede un'attesa di tre mesi. Per la caccia alla tortora il cane di solito non è necessario: valuta se conviene.

Come si caccia la tortora in Marocco: periodo, carniere e regole

La tortora si caccia in estate, da punti fissi, e le regole sono precise. Le fonti indicano che i cacciatori turisti possono cacciare dal venerdì al lunedì solo su terreni in concessione a società o associazioni di caccia turistica; la caccia di notte e con richiami vivi o esche è vietata.

Il carniere giornaliero è fissato da un decreto annuale: era di 50 tortore per cacciatore e, secondo una fonte del 2024, è stato ridotto a 40 a partire dall'estate 2024. Le autorità hanno sanzionato casi di abbattimenti oltre quota, quindi i controlli sono seri: confermalo con l'agenzia. Nelle terre del sud la zona di caccia può essere nei pressi di Taroudant, ma la località dipende dall'organizzatore e dall'andamento del passo.

Portare in Italia selvaggina e carni dal Marocco

Il Marocco è un paese extra-UE: la normativa europea vieta ai viaggiatori di portare carne o prodotti a base di carne da paesi terzi (con poche eccezioni che non riguardano il Marocco). Le tortore abbattute, quindi, di norma non si possono portare in Italia nel bagaglio; il pacchetto prevede il possesso della selvaggina, che puoi consumare in loco secondo le indicazioni dell'agenzia.

Per eventuali trofei o altri prodotti, chiedi all'agenzia prima di prenotare quali documenti servano al rientro.

Come arrivare in Marocco e clima

Il Marocco è raggiungibile in poche ore di volo dall'Italia, con collegamenti frequenti; la moneta è il dirham. Il pacchetto pubblicato non include voli né trasferimenti da e per l'aeroporto, mentre sono previsti pensione completa e pernottamento.

In estate fa molto caldo, soprattutto a metà giornata: abbigliamento leggero e traspirante, copricapo, occhiali da sole e molta acqua; porta anche scarpe comode per terreni aridi.

Domande frequenti

Quando si caccia in Marocco?

Dipende dalla specie e dal calendario venatorio locale. Nei pacchetti pubblicati il periodo è da luglio a inizio settembre; l'agenzia conferma i giorni esatti quando risponde alla richiesta.

Quali documenti servono per cacciare in Marocco?

Serve un documento valido per l'espatrio (Il Marocco non è nell'Unione Europea). Serve inoltre una licenza di caccia valida: l'agenzia ti spiega cosa preparare.

Posso portare la mia arma?

Sì, con i documenti di trasporto richiesti (tra cui la Carta Europea d'Arma da Fuoco). Chiedi all'agenzia le istruzioni aggiornate e se è previsto il noleggio.

Come si prenota su Wildoora?

Scegli il pacchetto e invia la richiesta di prenotazione. Non è previsto alcun pagamento online: l'agenzia ti ricontatta direttamente per confermare date, dettagli e condizioni.

Posso portare le tortore abbattute in Italia?

Di norma no: la normativa UE vieta ai viaggiatori di portare carne da paesi extra-UE come il Marocco. Chiedi all'agenzia come gestire i capi abbattuti.

Qual è il carniere giornaliero di tortore in Marocco?

È fissato ogni anno da un decreto: era di 50 tortore per cacciatore e, secondo una fonte del 2024, è sceso a 40. Confermalo con l'agenzia prima di partire.

Serve il passaporto per cacciare in Marocco?

Sì: serve il passaporto, la carta d'identità non basta. Per soggiorni turistici di norma gli italiani non hanno bisogno del visto fino a 90 giorni, ma verifica i requisiti aggiornati.

Posso portare il cane in Marocco e riportarlo in Italia?

Per l'ingresso serve un certificato sanitario ufficiale; per il rientro nell'UE serve una titolazione degli anticorpi antirabbici fatta in Europa prima della partenza, perché il Marocco non è un paese elencato.

Dove si comprano le cartucce in Marocco?

Di norma in loco, tramite l'agenzia, e non sono incluse nel pacchetto. Le fonti indicano che il fucile può essere noleggiato, così non devi gestire il trasporto dell'arma.