In Romania si cacciano sia la grossa selvaggina, come il cinghiale e il cervo dei Carpazi, sia gli acquatici sul Danubio e sui laghi. È una meta frequentata dai cacciatori italiani perché i viaggi organizzati comprendono di solito alloggio, pasti, guida e trasporti sul posto.
I periodi cambiano in base alla specie, alla zona e alla normativa dell'anno. Quelli che seguono sono indicativi:
| Selvaggina | Periodo indicativo |
|---|---|
| Cinghiale | dal 1° agosto al 15 febbraio (in alcune aree dove è considerato dannoso, anche tutto l'anno) |
| Cervo | da settembre a dicembre, con il bramito a settembre-ottobre |
| Anatre e oche | da agosto a febbraio; le oche in migrazione sono più numerose da novembre a gennaio |
| Beccaccia | da ottobre a inizio dicembre |
| Fagiano | da ottobre a febbraio |
| Quaglia | dal 15 agosto al 31 dicembre |
| Cesena | da novembre a febbraio |
Sono date riportate da un organizzatore locale e vanno confermate per la stagione in corso.
Le regole le fissano le autorità e variano da Paese a Paese. Se il pacchetto non indica quali documenti sono inclusi, chiedilo all'agenzia. In generale gli organizzatori chiedono:
Le guide per i cacciatori italiani indicano un numero massimo di armi (due per cacciatore) e un limite di cartucce che si possono portare. Il valore esatto cambia: chiedilo all'agenzia, oppure noleggia il fucile sul posto.
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Questo articolo è una guida generale e non sostituisce le regole ufficiali. Periodi, limiti e documenti possono cambiare e dipendono dal tuo caso: chiedi sempre conferma all'agenzia che organizza il viaggio.