Il Montenegro offre foreste estese e zone di montagna dove si cacciano soprattutto beccacce e coturnici. I viaggi organizzati da case di caccia locali comprendono di solito alloggio, pasti, guida e permessi, e sono pensati per piccoli gruppi di appassionati.
I periodi li stabilisce la normativa locale e possono cambiare. Le indicazioni che seguono sono orientative:
| Selvaggina | Periodo indicativo |
|---|---|
| Beccaccia | nel periodo autunno-inverno |
| Coturnice | ottobre e novembre |
| Germano reale | dal 15 agosto al 28 febbraio |
| Cinghiale | da inizio ottobre a fine febbraio |
Le date vanno confermate con l'agenzia per la stagione in corso: le amministrazioni locali possono modificare i periodi.
Le regole le fissano le autorità e variano da Paese a Paese. Se il pacchetto non indica quali documenti sono inclusi, chiedilo all'agenzia. In generale gli organizzatori chiedono:
Le guide per i cacciatori italiani chiedono di inviare in anticipo (almeno 10 giorni prima) la copia del passaporto, e indicano al massimo due fucili e fino a 200 cartucce. Per entrare in Montenegro servono passaporto o carta d'identità elettronica valida per l'espatrio, e armi e munizioni vanno dichiarate alla dogana e alla polizia. Alcune guide segnalano che l'importazione in Italia della selvaggina abbattuta non è consentita: chiedilo all'agenzia.
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Questo articolo è una guida generale e non sostituisce le regole ufficiali. Periodi, limiti e documenti possono cambiare e dipendono dal tuo caso: chiedi sempre conferma all'agenzia che organizza il viaggio.