Caccia ai tordi in Spagna: guida per il cacciatore italiano

Perché andare a tordi in Spagna

In Spagna i tordi arrivano dal nord Europa per svernare. Per questo, da novembre a febbraio, diversi organizzatori italiani e spagnoli propongono viaggi di caccia ai tordi di tre, quattro o cinque giorni, con alloggio, pasti e guide sul posto.

Il paesaggio tipico è quello degli uliveti: i tordi si nutrono delle olive e si spostano tra i filari seguendo orari e traiettorie abbastanza regolari. È questo che rende la caccia da appostamento così apprezzata.

Le specie

Il protagonista è il tordo bottaccio, accompagnato dal tordo sassello. A seconda della zona e dell'organizzatore, nello stesso viaggio si trovano anche cesene e colombacci, e molti programmi abbinano la caccia ai tordi a quella ai colombi.

Quando si caccia

Le date non sono uguali in tutta la Spagna: ogni comunità autonoma pubblica ogni anno la propria ordinanza, e in alcune regioni cambiano anche per provincia o per tipo di terreno. A titolo di esempio, per la stagione 2025-2026 i calendari pubblicati indicavano:

Regione Periodo riportato Note
Andalusia dal 16 novembre al 1° febbraio tordi e storno, tutti i giorni (Almería: venerdì, sabato, domenica e festivi)
Estremadura dal 1° ottobre all'8 febbraio (tordo bottaccio), fino al 31 gennaio per le altre specie da appostamento fisso, con un carniere massimo di 40 tordi per cacciatore al giorno; i giorni di caccia dipendono dal tipo di tenuta
Castiglia-La Mancia dall'8 ottobre al 31 gennaio carniere di 30 tordi e 3 beccacce per cacciatore al giorno

Sono date indicative, riferite a quella stagione: prima di prenotare chiedi all'agenzia le date e i limiti validi per la stagione e la zona in cui andrai. In pratica, gli organizzatori programmano le uscite da novembre a febbraio.

Come si caccia

La caccia ai tordi in Spagna si fa quasi sempre da appostamento, tra gli ulivi. Lo schema di una giornata è simile in quasi tutti i viaggi organizzati:

Contano la mira, ma anche la pazienza e il silenzio nel posto di tiro. I terreni sono spesso aperti, con poca vegetazione bassa, e questo rende più semplice recuperare i capi abbattuti.

Dove si va

I viaggi organizzati si concentrano soprattutto in tre aree della Spagna centro-meridionale: Andalusia, Estremadura e Castiglia-La Mancia. Sono zone di uliveti, querceti e campi aperti, in genere a due o tre ore di strada da Madrid.

In Andalusia, per esempio, c'è la provincia di Jaén: da Venta de los Santos, a poco più di 275 km da Madrid, si raggiungono riserve come quelle del Campillo.

Documenti: cosa serve dall'Italia

Le regole le fissano le autorità, quindi controlla sempre con l'agenzia e con la tua Questura. Se il pacchetto non indica quali documenti sono inclusi, chiedilo all'agenzia. In generale gli organizzatori chiedono:

Non esiste una regola unica per le cartucce: la quantità che puoi portare e il modo di trasportarle vanno verificati prima della partenza. Molte agenzie le vendono sul posto.

Il fucile: portarlo o noleggiarlo

Chi non vuole affrontare le pratiche per il trasporto delle armi può noleggiare il fucile sul posto. Il noleggio si paga a giornata e di solito si sceglie tra calibro 12 e calibro 20. Molti organizzatori offrono anche il noleggio di un fuoristrada.

Come scegliere il pacchetto

Prima di confrontare i prezzi, controlla cosa comprende ciascun pacchetto:

In fondo all'articolo trovi i pacchetti di caccia ai tordi in Spagna attualmente disponibili su Wildoora. Invii una richiesta di prenotazione e l'agenzia ti ricontatta: non si paga online.

Domande frequenti

Quando si può cacciare il tordo in Spagna? Le stagioni cambiano per regione e ogni anno. Gli organizzatori propongono i viaggi da novembre a febbraio, ma le date esatte vanno confermate per la stagione in corso.

Quali specie di tordo si cacciano? Soprattutto tordo bottaccio e tordo sassello. In alcune zone si trovano anche cesene e colombacci.

Serve la licenza di caccia spagnola? Sì. In alcuni pacchetti è inclusa, in altri si paga a parte, come costo aggiuntivo per cacciatore.

Posso noleggiare il fucile? Sì, la maggior parte degli organizzatori lo noleggia a giornata, e spesso anche il fuoristrada.

Quanto costa un viaggio di caccia ai tordi in Spagna? Dipende dalla durata e da ciò che è incluso. Confronta i pacchetti in fondo all'articolo: ogni scheda riporta prezzo, notti, pasti e servizi extra.

Da verificare prima di partire

Questo articolo è una guida generale e non sostituisce le regole ufficiali. Date di apertura e chiusura, limiti di carniere e giorni di caccia sono stabiliti ogni anno dalle comunità autonome spagnole; i documenti per portare armi e munizioni all'estero dipendono dalla tua Questura e dalle norme in vigore. Chiedi sempre conferma all'agenzia che organizza il viaggio.